Villanova Monteleone, a Monte Minerva tornano le “Giornate del Cibo”: focus su eccellenze locali e integrazione
Il fine settimana del 16 e 17 maggio, il cuore pulsante del Logudoro si prepara a battere al ritmo delle “Giornate del cibo”,
Il fine settimana del 16 e 17 maggio, il cuore pulsante del Logudoro si prepara a battere al ritmo delle “Giornate del cibo”, un evento straordinario ospitato nella cornice naturale del Ceas di Monte Minerva. Non si tratta solo di una rassegna gastronomica, ma di un vero e proprio atto di resistenza culturale promosso dalla Pro Loco di Villanova Monteleone: qui il cibo smette di essere semplice nutrimento per farsi ponte tra i popoli, un’oasi di condivisione che brilla in contrapposizione all’oscurità dei conflitti mondiali. Sotto la sapiente regia di Tommaso Sussarello, l’identità millenaria della Sardegna pastorale incontra le eleganti sfumature delle cucine d’Oriente, in un dialogo che promette di stupire anche i palati più esigenti. Il sipario si alza sabato 10 alle ore 10 con un viaggio esperienziale dedicato alla “Pecora Regina”. Lo chef Fabio Zago, insieme all’imprenditore Antioco Marras e a Sussarello, esplorerà il potenziale creativo dell’Anzone ’Errile, l’agnello maturo che custodisce i profumi intensi dei pascoli primaverili. Il piatto simbolo della giornata sarà un’audace e raffinata rivisitazione del Biryani, dove la tradizione persiana e indiana sposa il territorio sostituendo il riso con il “Succu”, l’iconica pastina del Logudoro. Mentre i bambini saranno protagonisti di laboratori creativi curati dal CEAS, il pomeriggio si tingerà di poesia e musica.

Il drammaturgo Bernardo De Muro, accompagnato dal flauto di Martina Porcheddu, darà voce all’elogio dell’olio d’oliva con la performance “L’Ulivo Padre”, introducendo i laboratori sensoriali guidati da Luciana Putzolu e dall’associazione APOS per imparare a distinguere l’eccellenza dell’oro verde sardo.
Non mancherà il brindisi con i vini della Cantina Santa Maria La Palma, guidato da Loredana Marchi, prima di immergersi nelle visite guidate tra il roseto antico e le suggestive Domus de Janas, per poi concludere in bellezza con un’apericena nel Giardino della biodiversità sulle note della fisarmonica di Antonio Tanca. Domenica l’attenzione si sposta sul rito antico e quasi magico della panificazione.
Il presidente dell’Accademia sarda del lievito madre, Antonio Farris, condurrà i visitatori nel segreto mondo della fermentazione naturale, in un percorso che va dal chicco di grano alla pagnotta fragrante. Sarà un’occasione rara per osservare le maestre di Olmedo, Mariella Pinna e Maria Talia Tidore, mentre decorano il pane rituale con una precisione che rasenta l’oreficeria. Tra laboratori didattici e nuove creazioni culinarie firmate dallo chef Zago, il pomeriggio vedrà il culmine nel percorso che porta dall’impasto alla cottura nel forno a legna, un ritorno alle origini che profuma di casa e di storia. L’evento, inserito nel prestigioso circuito “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari e supportato dal Comune di Villanova Monteleone, è un’esperienza a numero limitato per garantire l’autenticità di ogni laboratorio. Per chi volesse vivere appieno questa immersione tra natura e gusto, la prenotazione è indispensabile, sia per i laboratori che per i tavoli della Locanda Minerva o per le aree picnic attrezzate. Un appuntamento imperdibile per riscoprire che la bellezza, a volte, passa per un calice di vino e un pezzo di pane spezzato insieme.
Davide Mosca

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