Tutto pronto per la nona edizione del Premio Enoletterario Vermentino
A presentare la serata di premiazione il 4 ottobre prossimo sarà, per il terzo anno consecutivo, Neri Marcorè, voce e volto noto della cultura italiana.
Un calice di Vermentino in mano, il profumo della terra, il fruscio delle pagine: Olbia si prepara a vivere una serata in cui la cultura e il vino si fondono in un unico racconto. Il Premio Enoletterario Vermentino, giunto alla sua nona edizione, celebrerà il prossimo 4 ottobre la magia di storie che nascono tra vigne e vite umane, nella suggestiva cornice del Museo Archeologico, luogo simbolo della memoria e dell’identità del territorio. Nato nel 2016 su iniziativa della Camera di Commercio di Sassari, il Premio ha saputo crescere anno dopo anno, diventando un punto di riferimento per chi ama leggere e per chi ama il buon vino. Fin dalla sua prima edizione, che vide Simonetta Agnello Hornby premiata alla carriera, il riconoscimento ha saputo coniugare sapientemente letteratura, cultura enogastronomica e valorizzazione del territorio, creando un ponte unico tra la parola scritta e il gusto del Vermentino, vino simbolo della Sardegna e della sua tradizione vitivinicola.

Ogni anno, il Premio racconta storie che nascono dalla terra, storie di uomini e donne che affrontano passioni, sfide e sogni, proprio come i vignaioli che con cura e dedizione coltivano le loro vigne. Dalla narrativa italiana più amata a quella emergente, dai volti già noti a quelli pronti a farsi conoscere, ogni libro selezionato porta con sé un frammento di vita, un legame profondo con la natura, con la cultura e con la storia del territorio.
Negli anni, autori come Felicia Kingsley e Luca Ammirati hanno contribuito a rendere questo Premio un appuntamento atteso da lettori, appassionati di vino e operatori culturali, confermando la capacità dell’evento di far incontrare mondi apparentemente distanti ma profondamente connessi. La novità di quest’anno è la sezione dedicata alla narrativa straniera tradotta in italiano, un’apertura internazionale che arricchisce il panorama del Premio e ne conferma il prestigio crescente. Grazie a questa iniziativa, il pubblico potrà scoprire storie che raccontano altre culture, altre vite e altre vigne, in un viaggio letterario che supera confini e lingue, senza perdere il filo conduttore del legame tra uomo, terra e vino. Tutti i finalisti saranno protagonisti in oltre cento librerie italiane grazie alla collaborazione con l’Associazione Librai Italiani (ALI), portando le loro storie di vite, vigne e passioni a un pubblico sempre più vasto e contribuendo alla diffusione della cultura del libro e della lettura in tutta Italia. Questa rete di librerie diventa così un vero e proprio palcoscenico diffuso, dove i lettori potranno incontrare gli autori, scoprire le loro ispirazioni e vivere in prima persona la magia della narrazione enoletteraria.
La cinquina dei finalisti per l’edizione 2025 comprende: Enrico Beccastrini con DOCG: di origine criminale garantita (Carmignani Editrice), Cristina Caboni con La ragazza senza radici (Garzanti), Ludovica Elder con I vestiti della domenica (Piemme), Franco Faggiani con Basta un filo di vento (Fazi Editore) e Clizia Fornasier con Volevo sognarmi lontana (Harper Collins). Questi titoli rappresentano un panorama variegato di stili, tematiche e sensibilità, offrendo ai lettori un ventaglio ricco e stimolante di emozioni, riflessioni e racconti autentici.
Il vincitore della narrativa straniera è Laure Gasparotto e Alain Graillot con Intrecci di vite – Elogio della caparbietà dei vignaioli (Edizioni Ampelos), un’opera che celebra la passione, la dedizione e la tenacia dei vignaioli, simbolo universale di un’arte antica che unisce uomo e natura, tradizione e innovazione. A condurre la serata, per il terzo anno consecutivo, sarà Neri Marcorè, voce e volto noto della cultura italiana, che con la sua sensibilità e il suo carisma accompagnerà il pubblico tra letture coinvolgenti, approfondimenti culturali e momenti di autentica emozione. La serata sarà un percorso multisensoriale, dove il piacere della lettura si intreccia con la degustazione dei migliori Vermentini, creando un’esperienza unica in cui ogni pagina letta e ogni sorso di vino raccontano storie di vite vissute, sogni realizzati e passioni condivise.
Davide Mosca
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