Stefano Fresi cittadino onorario di Luogosanto
L’annuncio arriva dall’amministrazione comunale. L'attore: «Ho sempre sentito la Gallura come terra madre, Luogosanto come casa». Dopo la cerimonia la festa in piazza Incoronazione
Smetto Quando Voglio. Il Grande Passo. E poi l’iconica intro iniziale di Romanzo Criminale, le cui note accompagneranno la serie firmata da Stefano Sollima per due stagioni. Proprio Stefano Fresi sarà presto insignito della cittadinanza onoraria di Luogosanto. Un riconoscimento che sarà assegnato il prossimo 5 settembre, alle 17, quando il Consiglio comunale si riunirà in seduta speciale con un unico punto all’ordine del giorno: il conferimento della cittadinanza onoraria all’attore romano.
La scelta non è affatto casuale. Fresi è cresciuto con Luogosanto come seconda casa. Il padre era originario del paese, qui vivevano i nonni e qui l’attore trascorreva da bambino lunghi periodi, soprattutto d’estate, nello stazzo di famiglia. “Ho sempre sentito la Gallura come terra madre, Luogosanto come casa”, ha dichiarato Stefano Fresi. L’appartenenza a quest’isola è stata più volte raccontata pubblicamente, attraverso i ricordi dell’infanzia, il rapporto con il gallurese, i legami familiari e il ritorno costante nei luoghi delle proprie origini. «In queste terre ho avuto l’imprinting di quello che per me è il senso della famiglia, il senso di appartenenza ad una terra, il senso più profondo della parola comunità».

Il Comune ha voluto, con questa decisione, sottolineare questo legame tra Fresi e la Sardegna. L’attore ha continuato a custodire e a manifestare il suo affetto verso questi luoghi che, il 5 settembre prossimo, renderanno omaggio all’interpreta al termine di una seduta del Consiglio comunale. «L’idea che io venga chiamato a far parte ‘ufficialmente’ dei cittadini di Luogosanto – commenta Fresi – è per me motivo di orgoglio e gioia infinita. E quanto sarebbero fieri li minnanni, Bacchisi e Pitrina».
«Con Stefano c’è un legame che dura da quando eravamo ragazzini e le nostre famiglie sono sempre state legate – spiega il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Ma il riconoscimento che gli conferiamo nasce soprattutto dal suo rapporto con Luogosanto. Stefano non perde occasione per parlare del paese e della Gallura, per ricordare le sue origini, anche attraverso le battute in dialetto. Lui è luogosantese e questa cittadinanza non fa che riconoscere qualcosa che la nostra comunità sente già. Nonostante il successo e la posizione che ha raggiunto, ha mantenuto i valori delle sue origini e un legame autentico con questa terra».
Il riconoscimento a Stefano Fresi assumerà anche una dimensione pubblica e collettiva grazie a Luogosanto in festa – Tradizioni, identità e spettacolo nel cuore della Gallura. La manifestazione prenderà il via al termine della seduta speciale del Consiglio comunale e animerà piazza Incoronazione, con l’attore romano protagonista e ospite d’onore della serata.
Organizzata dal Comune di Luogosanto insieme alla Pro Loco, la serata sarà curata nella direzione artistica e nel coordinamento da Alessandro Secchi, coreografo e direttore del Gruppo Folk Civitas Mariana di Luogosanto.
A condurre l’appuntamento sarà Giuliano Marongiu, volto noto della cultura e dello spettacolo popolare sardo, che accompagnerà il pubblico attraverso le esibizioni dei gruppi folk e delle coppie in costume tradizionale, provenienti da diverse località dell’Isola.
Il programma porterà sul palco il corpo di ballo Incantos, con coreografie ispirate alla tradizione e alla contemporaneità, e i suoni antichi delle launeddas di Roberto Tangianu. Non mancheranno le sonorità dell’organetto e della fisarmonica di Peppino Bande. Insieme a loro anche Cecilia Concas, Lucia Budroni e Andrea Zara, protagonisti di un repertorio che spazierà dai canti della tradizione alle canzoni più coinvolgenti, trasformando la piazza in un grande momento di festa e condivisione. In più ci saranno anche i bambini delle scuole di danza, chiamati a rappresentare simbolicamente il passaggio delle tradizioni da una generazione all’altra.
La giornata del 5 settembre si inserisce in una cornice particolarmente significativa: la 798ª edizione della Festa Manna di Gaddura e il percorso che condurrà, due giorni dopo, all’apertura della Porta Santa del Santuario di Nostra Signora di Luogosanto.
Riccardo Lo Re
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