Siddùra, Spèra e Bèru tra i migliori vini bianchi italiani
La cantina si conferma tra le leader indiscusse nei concorsi nazionali e internazionali. Mattia Piludu, direttore generale Siddùra: «Un risultato che valorizza il nostro territorio»
La cantina Siddura continua a guadagnare riconoscimenti prestigiosi nei concorsi più importanti del settore. Merito del lavoro e dell’impegno dell’azienda che negli anni è riuscita a rappresentare al meglio l’isola nel campo dell’enologia.
Sono infatti risultati che non fanno che accrescere il valore dei prodotti tipici della Sardegna. Il primo, Spèra, Vermentino di Gallura DOCG, premiato come terzo miglior vino bianco d’Italia con 96 punti nell’ambito dell’evento “I Migliori Vini Italiani” ideato da Luca Maroni, uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario enologico nazionale. Bèru, Vermentino di Gallura DOCG Superiore, che al Mundus Vini Spring Tasting 2026, tra i più importanti concorsi enologici internazionali organizzato dal gruppo editoriale tedesco Meininger, ha conquistato la Medaglia d’Oro e il titolo di “Best of Show Sardinian White”, riconoscimento riservato al miglior vino bianco sardo in gara.

«Premi di questo livello sono la conferma del percorso costruito in questi anni – sottolinea Mattia Piludu, direttore generale di Siddùra –. La nostra cantina ha investito molto nella valorizzazione del territorio e nella ricerca della qualità, con un lavoro costante in vigneto e in cantina. Vedere oggi due Vermentini della nostra produzione distinguersi in concorsi nazionali e internazionali è un risultato che premia questo impegno e rafforza il ruolo della Gallura tra le grandi aree del vino italiano».
Si tratta infatti di un risultato che conferma il posizionamento della Sardegna tra i punti di riferimento per i grandi bianchi italiani. «La Gallura è un territorio straordinario, dove il paesaggio, il clima e i suoli granitici creano condizioni uniche per il Vermentino – osserva Mattia Piludu –. Il nostro obiettivo è interpretare questo patrimonio con rispetto e precisione, affinché ogni vino possa raccontare in modo autentico l’identità di questa terra».
I riconoscimenti ricevuti testimoniano il percorso di crescita di Siddùra, la cantina sarda che in poco più di quindici anni è riuscita a sviluppare un progetto imprenditoriale solido e dalle ampie prospettive. Un lavoro costruito attraverso degli investimenti mirati e che pongono la massima attenzione alla qualità e alla valorizzazione del territorio. Questo percorso ha dato i suoi frutti: quasi mille premi a livello internazionale; una reputazione che si è alimentata con i suoi prodotti riconosciuti sia in Italia sia all’estero.
Riccardo Lo Re
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