Innovazione e benessere: Sardegna Ricerche protagonista in una conferenza in Svezia
Alla O-Conference l’ente ha illustrato il progetto triennale su ricerca, sport e turismo intrapreso con la SSD PW
Ricerca, sport e turismo. Tre parole chiave per sviluppare un progetto innovativo e concreto. Sardegna Ricerche ha partecipato nel weekend a Göteborg dove si è tenuta la prima conferenza internazionale sull’orienteering nella ricerca scientifica e nell’istruzione superiore organizzata dalla Chalmers University of Technology: O-Conference 2026. In quell’occasione ha presentato le iniziative Sport & Wellness 4 Research e Orienteering 4 Research Sardinia, nate dalla collaborazione con la società sportiva PWT Italia.
L’evento si è tenuto durante O-Ringen, gara con 125mila partecipanti in cinque tappe. Nel corso della conferenza si sono alternati vari relatori in modo da spiegare al meglio il progetto portato avanti dai vari gruppi: Dario Carbini, Responsabile Progetto O4R Sardinia di Sardegna Ricerche, la Prof.ssa Lucia Cugusi e il Prof. Andrea Manca del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari, e Jessica Lucchetta, ricercatrice dell’Università di Trento e orientista pluricampionessa del PWT Italia. Allo stesso tempo il team guidato da Gabriele Viale ha scelto di prendere parte alla storica competizione schierando Caterina Dallera, Annarita Scalzotto, Guenda Zaffanella, Jessica Lucchetta, Fabio Amadesi, Lukas Patscheider e Sebastian Inderst, dotati a scopo scientifico da Sport e Salute Sardegna dei dispositivi nanotecnologici H.I.T. 4Life.
La Sardegna come laboratorio globale per il benessere
In Svezia Sardegna Ricerche ha mostrato il percorso portato avanti in qualità di polo internazionale all’avanguardia nel campo della sport science e healthy aging. Un lavoro capace di unire ricerca scientifica, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio.
La Sardegna si è ritagliata negli anni un ruolo di Living Lab globale per lo sviluppo di nuovi modelli di salute, sport e qualità della vita. Un esempio è il progetto Sport & Wellness 4 Research, avviato nel 2023 e dedicato alla valorizzazione della scienza sportiva e degli sport outdoor, con protagonista la disciplina dell’orienteering.
Dal 2025 con Orienteering 4 Research ha illustrato il legame tra esercizio fisico, ambiente e benessere psicofisico, dimostrando come lo sport possa essere motore di innovazione per la salute e l’invecchiamento attivo. Per arrivare a tutto questo è stato necessario il coinvolgimento di PWT Italia, del Parco Naturale di Gutturu Mannu e delle Università di Cagliari, Sassari e Verona. Un team grazie al quale è stato possibile effettuare test fisici, cognitivi e psicologici durante la manifestazione 5+5 Sardinia, con oltre 500 partecipanti in gara da più di 25 Paesi. Sebbene i risultati siano in fase di analisi, è stato dimostrato il valore dell’orienteering come contesto di ricerca e innovazione per il benessere e le performance fisiche e cognitive.
Il rapporto tra orienteering e mondo del lavoro
Jessica Lucchetta, durante la conferenza, si è concentrata su come l’inserimento dell’orienteering nell’istruzione superiore possa portare allo sviluppo di competenze professionali per gli studenti STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica). «Soprattutto in questi settori — ha dichiarato l’atleta e ricercatrice dell’Università di Trento — il divario tra le competenze richieste dal mondo professionale, in cerca sempre più di abilità trasversali come resilienza, problem solving, comunicazione e team building, e quelle offerte dai tradizionali corsi universitari è in continua crescita. Per questo motivo si stanno diffondendo metodologie di apprendimento attivo, tra cui il Challenge-Based Learning (CBL), che coinvolge nella risoluzione di problemi reali proposti da soggetti esterni, favorendo collaborazione, creatività e pensiero critico».
I prossimi progetti
Anche nel 2026, Orienteering 4 Research Sardinia continua il suo percorso con un ricco programma di iniziative dedicate alla promozione e alla formazione nella corsa orientamento. Gli eventi saranno affiancati da attività di ricerca, convegni e momenti di divulgazione scientifica dedicati allo sport outdoor, grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Pula, del Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu, delle Università degli Studi di Cagliari, Sassari e Verona, di Sport e Salute e della FISO – Federazione Italiana Sport Orientamento.
Un esempio sarà il convegno in programma durante la Settimana Europea dello Sport si terrà nell’area naturalistica di Piscinamanna, a Pula. Un incontro su ricerca e innovazione (28 settembre), con le Università di Cagliari e Sassari e alla presenza di relatori internazionali, psicologi cognitivi, neuroscienziati e allenatori. Lo stesso anche a Sassari:una tavola rotonda, focalizzata su ricerca e innovazione dei test cognitivi per la terza età.
Il calendario degli appuntamenti culminerà con la manifestazione itinerante Five + Five Sardinia “II Memorial Mattia Debertolis”, dal 28 settembre al 9 ottobre, organizzato da PWT Italia e riconosciuto dalla FISO come International Open Meeting.
Riccardo Lo Re
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