Rally Costa Smeralda Storico: svelato il percorso della nona edizione
Oltre 150 chilometri distribuiti in dodici prove speciali previste a Porto Cervo alla presenza di piloti da tutta Europa
Centocinquanta chilometri; dodici prove speciali. Sono queste le cifre della nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini, in programma dal 23 al 25 aprile a Porto Cervo. A poco più di un mese e mezzo dalla competizione, gli organizzatori dell’Automobile Club Sassari lavorano senza sosta per consentire che questa gara si svolga senza problemi.
Da pochi giorni sono state ufficialmente aperte le iscrizioni alla gara, che quest’anno farà parte del FIA European Historic Rally Championship, il campionato europeo riservato alle vetture costruite prima del 1992. Un riconoscimento importante per il rally sardo, che entra a far parte della serie continentale, confermando la crescita concreta della manifestazione fin dalla sua prima edizione nel 2018.
Il Rally Costa Smeralda Storico rappresenta la seconda tappa della massima serie continentale perle auto “pre 1992” e dei Campionati Italiani Rally Auto Storiche e Classiche, con le titolazioni completate dal Trofeo A112 Abarth e Memory Fornaca. A questi vanno si aggiunge anche la validità tricolore per il Rally Storico di Regolarità, con le due categorie “media 50” e “media 60”.
Nel frattempo è arrivato il via libera al percorso da parte del Supervisore ACI Sport: due tappe mozzafiato in programma nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 aprile.
Il Molo Vecchio di Porto Cervo sarà sede delle operazioni di verifica ante gara e di tutte le partenze e arrivi di tappa, oltre base operativa del rally.
La prima frazione, al via dalle ore 12 di venerdì 24, si presenta in linea con quella del 2025, riproponendo il tris di prove “Aratena”, “Monti” e “Alà dei Sardi”, con Olbia come punto nevralgico della tappa che sarà accompagnata dall’aperitivo di fine gara, prima del rientro a Porto Cervo fissato per le 20:20.
Decisamente più impegnativa sul piano cronometrico sarà invece la seconda giornata. Si parte alle 8:15 in direzione del Parco Assistenza di Arzachena per poi proseguire su un tragitto che include l’inedita “Monti Canu”, la storica “San Pasquale” e la lunga “Aglientu”. Tutte queste tappe sapranno come mettere a dura prova i piloti lungo un percorso impegnativo di oltre 150 chilometri. Al termine della gara la consueta cerimonia di premiazione sul Molo Vecchio di Porto Cervo, prevista per le 16.
Riccardo Lo Re
Credits: Marcello Chiodino
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