Myriam Sylla ospite di Frades Porto Cervo
La campionessa del mondo, dopo essere tornata dalla Thailandia, ha scelto di fare un salto nel locale dei fratelli Fabio, Roberto e Valerio Paddeu
Lei ci scherza ai microfoni della Rai. Ma il ruggito di Myriam Sylla, la leonessa della nazionale femminile di pallavolo, si è sentito eccome. Nella finale vinta contro la Turchia ha messo a segno dei punti decisivi come quel muro che ha permesso all’Italia di battere al tie break gli avversari, conquistando una meritata medaglia d’oro. È una vittoria di gruppo. Di una squadra che non ha mai mollato nei momenti di difficoltà. Di un tecnico, come Julio Velasco, che sa benissimo come e quando tirar fuori il jolly alla prima grande occasione. «Non so come esprimere la sua forza, la sua magia. – ha dichiarato Sylla alla Gazzetta dello Sport – Conosce perfettamente le carte che ha a disposizione. Voi vedete le 6 che ha scoperto e messo in campo ma lui conosce benissimo anche le altre del mazzo. Non è coraggio, è saper conoscere bene il gioco. Ha mangiato così tanta pallavolo».

E a proposito di cibo, Myriam Sylla ha deciso di celebrare questa straordinaria vittoria in grande stile. L’atleta, portacolori del Galatasaray, si è concessa una breve pausa di gusto a Porto Cervo, scegliendo come tappa il rinomato ristorante Frades, tempio della tradizione sarda reinterpretata in chiave contemporanea creato dai fratelli Fabio, Roberto e Valerio Paddeu. Milano ha accolto ogni genre di cultura, e la Sardegna non fa eccezione con i suoi formaggi e vini d’eccellenza, culurgiones artigianali e ingredienti ricercati.
I classici della cucina sarda sono stati sicuramente apprezzati dalla schiacciatrice azzurra che ha vissuto un’esperienza gastronomica che unisce autenticità ed eleganza, immersa in un’atmosfera esclusiva come se fosse per un attimo a Porto Cervo. In un momento di convivialità e relax, ha concesso infine una foto di rito insieme al proprietario Roberto Paddeu con la medaglia d’oro in bella vista. Un successo che fa bene allo sport e a tutti gli appassionati della pallavolo.
Riccardo Lo Re
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