Milano-Cortina 2026: una cerimonia nel segno di Re Giorgio
L’inaugurazione porta la firma di Armani, scomparso 4 settembre all'età di 91 anni
Mentre proseguono le gare dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, è giusto e doveroso ripercorrere la splendida cerimonia di apertura della XXV edizione. è stata la prima nella versione diffusa, dallo Stadio San Siro fino alle maestose Dolomiti. Presenti all’evento le massime autorità, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Kristy Coventry, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale.
Il fatto che ha reso ancora più speciale questa cerimonia non è stata sola la magia delle immagini che hanno raccontato un pezzo del nostro Paese. A metterci la firma spicca un nome che il pubblico e gli amanti della modo conoscono alla perfezione: Giorgio Armani. Prima della sua scomparsa, avvenuta il 4 settembre all’età di 91 anni, è stato coinvolto in prima persona alla progettazione della cerimonia, contribuendo alla definizione del concept e “disegnando” l’ingresso delle due bandiere.
Re Giorgio ha voluto lasciare il segno su una cerimonia suddivisa in varie fasi, la prima delle quali è stata la consegna del vessillo al picchetto d’onore. Sessanta modelle, vestite con eleganti completi pantalone monocromatici Giorgio Armani nei colori della bandiera nazionale, suddivise in tre gruppi, hanno sfilato precedendo la portabandiera, Vittoria Ceretti, testimonial della nuova campagna Giorgio Armani primavera/estate 2026. Per l’occasione, la modella ha indossato un abito lungo bianco Giorgio Armani Privé realizzato su misura.
In più, numerosi artisti si sono esibiti nel corso della serata indossando abiti di Giorgio Armani: Laura Pausini, Lang Lang, Pierfrancesco Favino, Cecilia Bartoli e Giovanni Andrea Zanon. L’ultima fase è stata segnata dalla sfilata degli atleti Rebecca Andrade, Eliud Kipchoge, Cindy Ngamba, Pita Taufatofua, Filippo Grandi, Nicolò Govoni, Maryam Bukar Hassan e Tadatoshi Akiba che, in abiti Giorgio Armani della collezione autunno inverno 2025/2026, hanno portato la bandiera olimpica fino al palco d’onore.
La moda e lo sport, come ha sempre dimostrato Armani, possono essere le due facce della stessa medaglia. EA7 Emporio Armani, Partner della Fondazione Milano Cortina 2026 e Official Outfitter dell’Italia Team e Eyewear Partner della Fondazione Milano Cortina, ha firmato le divise indossate dalla delegazione italiana che ha sfilato per ultima, come da tradizione della nazione ospitante, chiudendo il corteo dei paesi partecipanti: un completo composto da pantaloni e giacca bomber in twill di lana grigio mélange idrorepellente dal taglio over, con zip e tasche frontali, loghi EA7 e CONI, dettagli tricolore e la scritta “Italia” sul retro. Il look è completato da berretti, fasce, e scarpa tecnica da montagna nera.
Lo stesso look sarà indossato dagli atleti sul podio per le premiazioni, ma con l’ampia giacca declinata nel colore bianco e con logo all-over EA7 Italia Team: una scelta che, richiamando la neve, sottolinea il valore del fair play, l’essenza pura dello sport che abbraccia lealtà, rispetto reciproco e correttezza.
Riccardo Lo Re
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