Il fascino e l’incanto degli eco retreat in Sardegna
Un viaggio alla scoperta degli angoli incontaminati della natura sarda. Rifugi che promuovono un turismo responsabile e molte attività rigeneranti
Gli eco retreat in Sardegna rappresentano una delle esperienze più originali e interessanti del turismo moderno. Una formula capace di unire sostenibilità, cultura, accoglienza e quel tocco di curiosità che trasforma una vacanza in una grande avventura.
Su Gologone è uno di questi. Un rifugio che nel tempo si trasforma in un quadro con infinite tonalità. Del resto, è difficile definirlo solo un hotel vista l’esperienza che si prova in una cornice così autentica come la Barbagia. Da quando fu fondato da Giuseppe Peppeddu non ha mai smesso di evolversi. L’ospitalità si percepisce in ogni stanza creata dalla pittrice sarda Giovanna Palimodde. Arte, natura e cultura s’intrecciano in una vitale e calibrata armonia a pochi passi dalla costa dove si può respirare la tradizione e connettersi profondamente con l’ambiente circostante. Su Gologone può infatti contare sull Bar Magico Tablao, palcoscenico di aperitivi straordinari, e sul Gazebo Disigios, dove è possibile provare un menu fresco tra insalate e piatti di pesce in parte alla piscina.
Gli eco retreat in Sardegna sono di fatto dei piccoli capolavori naturali. Un esempio? Stazzu Lu Ciaccaru ad Arzachena. La struttura ti porta a immergerti nella bellezza naturale dell’isola tra la selvaggia campagna gallurese e le coste più belle del Mediterraneo. Uno spazio unico per chi vuole provare una storia d’amore durante la vacanza. Da una semplice residenza dei mezzadri è diventata una vera chicca che unisce l’unicità della Sardegna con il piacere di stare a casa. Ogni camera e suite è un racconto pronto per essere sfogliato. E si sa che non esiste viaggio senza condivisione. Una frase che si sposa perfettamente con gli oggetti di famiglia a fare da arredo in ogni stanza. Le ville sono qualcosa di eccezionale, da Lo Stazzo, con piscina all’aperto situata sul retro della villa con ampio solarium, a Il Pagliaio, villa a due piani che ha mantenuto lo stile rustico gallurese. Dopodiché, è giunto il momento di un salto a La Ciminea, un ristorante davvero delizioso.

Se si cerca il massimo del comfort e della privacy non resta che tuffarsi in un parco privato di sei ettari in cima a una collina che domina il mare dell’arcipelago. Stiamo parlando di Li Finistreddi offreIl resort, con le sue 19 camere e suite indipendenti con vista, tre ville esclusive, un ristorante gourmet, una spa e tre piscine disposte su terrazze panoramiche affacciate sul mare.
Le tre ville (Inula, Ferula e Scilla), sono un vero paradiso grazie una vista meravigliosa sull’arcipelago, sul parco del resort, e sul giardino mediterraneo con piscina privata riscaldata. Ma anche il palato vuole la sua parte. Il ristorante del resort, l’Osteria Gourmet, offre una selezione di prodotti locali di alta qualità. Una cucina mediterranea che non rinuncia alle ultime tendenze internazionali e a contaminazioni orientali. Per il massimo relax va inoltre provata la SPA del resort. Un’esperienza rigenerante se si pensa alla splendida vasca idromassaggio di acqua salata con lame d’acqua, al bagno turco, e alle due sale per trattamenti riservati sia a singoli che a coppie.
In questo viaggio di puro benessere nel cuore della Gallura c’è un altro piccolo gioiello del turismo. Luogosanto è già una garanzia essendo uno dei borghi più incantevoli della Gallura. Ma la sua storia è alimentata da un olivastro millenario che è uno dei simboli indiscussi del Gallicantu Stazzo Retreat. Si trova in una delle realtà più suggestive della Sardegna. Un luogo appartato, silenzioso. La soluzione per chi adora il riposo dalla quotidianità. A Gallicantu ogni stanza ha una sua identità, realizzata secondo lo stile sardo con elementi naturali e un design moderno. Petra, Minuredda, Antica, Balaiana, Corsica. Sono solo alcune delle camere offerte dalla struttura che propone una serie di attività su misura per rilassarsi e trovare il giusto equilibrio. Degustazioni, corsi d’arte, di cucina, lezioni sportive e di yoga tra gli alberi secolari della Gallura. Se è una favola, meglio non svegliarci.
Riccardo Lo Re
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