Grazia Deledda ricreata con l’intelligenza artificiale
È il risultato di un progetto innovativo realizzato dall’istituto superiore regionale etnografico per i cent’anni dalla consegna del Nobel per la Letteratura
Grazia Deledda creata con l’intelligenza artificiale. Un tempo poteva sembrare una pura utopia. Oggi, invece, è pura realtà. Per i cent’anni dalla consegna del Nobel per la Letteratura, l’Istituto superiore regionale etnografico ha deciso di riportarla in vista grazie a un «lungo e meticoloso lavoro di ricostruzione e animazione digitale». Un progetto che non si sofferma solo sulla figura dell’autrice, ma che ricostruisce fedelmente la città di Nuoro del Novecento, più volte la musa ispiratrice di Deledda nelle sue opere.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con lo studio Inoke di Nuoro. Un prodotto dove la tradizione, la letteratura, la memoria collettiva s’intrecciano grazie all’innovazione dell’IA.
«Grazie al restauro digitale e all’animazione, la città mostra la sua atmosfera originale, offrendo al pubblico un’esperienza realistica del passato. In questo contesto, Grazia Deledda prende vita grazie all’Intelligenza Artificiale mentre legge l’incipit del suo romanzo Elias Portolu, creando un ponte tra letteratura e memoria storica», si legge nella nota dell’istituto.
La voce narrante di Marisa Serra restituisce un frammento di storia della Sardegna da conservare con cura. Un video che in queste ore sta girando in rete generando un forte apprezzamento da parte degli utenti.
«L’iniziativa mostra come le nuove tecnologie possano rendere la divulgazione culturale più accessibile e coinvolgente, valorizzando il patrimonio letterario e storico senza comprometterne il rigore scientifico. Un progetto in cui innovazione e professionalità si incontrano per offrire nuove prospettive di fruizione dei beni culturali», conclude l’associazione.
Riccardo Lo Re
[aps-counter]