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A Porto Cervo il Premio CUE 2026 al direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci

La serata sarda sarà arricchita dalla presentazione del suo ultimo libro, Non temete la morte. Dialoghi con Papa Francesco

Sarà Gian Marco Chiocci, direttore del Tg1, il protagonista della terza edizione del Premio CUE Eccellenze Italiane, in programma mercoledì 22 luglio 2026 alle ore 19 presso gli spazi della CUE di Liscia di Vacca a Porto Cervo. La prestigiosa località della Sardegna si conferma così un crocevia non solo di turismo internazionale, ma anche di attualità e dibattito culturale, ospitando il riconoscimento ideato per celebrare le personalità che accrescono il prestigio del Paese nell’informazione, nella cultura, nell’impresa e nelle istituzioni.

Nato per iniziativa dei patron Sergio e Nicole Siddi, l’evento si è ritagliato un ruolo di primo piano nel calendario estivo isolano. «Il nostro desiderio – spiega Sergio Siddi – è costruire, anno dopo anno, un appuntamento capace di raccontare l’Italia delle competenze e del merito. Crediamo sia fondamentale valorizzare chi svolge il proprio lavoro con autorevolezza e spirito di servizio, creando occasioni di incontro dirette tra il pubblico e i protagonisti della vita pubblica».

Dopo aver premiato nelle passate edizioni figure istituzionali di rilievo come lex Governatore veneto Luca Zaia, quest’anno la commissione ha scelto di assegnare il riconoscimento alla guida della testata ammiraglia di Viale Mazzini. Una scelta che premia oltre quarant’anni di carriera condotti in prima linea. Cronista di razza, formatosi tra giudiziaria e parlamentare, Chiocci si è distinto negli anni per la tenacia investigativa e la firma di inchieste che hanno segnato l’agenda del dibattito pubblico, portandolo a dirigere importanti quotidiani nazionali prima dell’approdo al vertice del principale telegiornale italiano, dove coordina ogni giorno il racconto dei maggiori fatti globali e nazionali, garantendo un’informazione attenta al pluralismo e alla legalità.

La serata sarda sarà arricchita dalla presentazione del suo ultimo libro, Non temete la morte. Dialoghi con Papa Francesco.  Il volume raccoglie una serie di lunghe e intense conversazioni tra il giornalista e il Pontefice, affrontando i grandi nodi della contemporaneità: dai conflitti internazionali all’emergenza climatica, fino ai flussi migratori e al ruolo della politica nella giustizia sociale. Nel testo trovano spazio anche squarci intimi e personali di Jorge Mario Bergoglio, che condivide memorie della propria vita, riflessioni sulla fede e persino la sua nota passione calcistica e l’ammirazione per Pelé.

A condurre l’incontro e a dialogare con Chiocci sarà Pamela DAmico, autrice e volto di Radio Rai, ma anche affermata cantante italo-brasiliana da sempre impegnata nel creare ponti culturali tra l’Italia e l’America Latina. La presentatrice arriva all’appuntamento in un momento di intensa attività artistica: nelle scorse settimane ha lanciato il singolo Aquello, inciso con la leggendaria voce del Buena Vista Social Club, Omara Portuondo, e con Serena Brancale, unendo tre generazioni e tre diverse sensibilità musicali. Lo scorso 21 giugno, per la Festa della Musica, ha inoltre visto il debutto del cortometraggio Angustia, che la vede protagonista. Prodotto da Diego Righini con Rai Cinema e diretto da Alessio Taranto, il film affronta il dramma della violenza di genere attraverso una narrazione poetica e musiche originali cantate in tre lingue.

Il confronto tra Chiocci e D’Amico trasformerà la presentazione del volume in una riflessione aperta sul ruolo del giornalismo e del servizio pubblico in una società attraversata da rapidi e profondi cambiamenti, confermando la vocazione di Porto Cervo come spazio di valorizzazione delle migliori energie italiane in un appuntamento aperto a tutti, a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Davide Mosca

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