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Eclissi solare del 12 agosto 2026

In Sardegna uno spettacolo da non perdere

Mercoledì 12 agosto, occhi puntati verso il cielo. La Sardegna sarà una delle regioni italiane in cui l’eclissi solare sarà maggiormente visibile, con oltre il 90% del disco del Sole oscurato nelle zone più favorevoli. Il fenomeno inizierà intorno alle 19:30 e raggiungerà il suo massimo poco prima del tramonto.

Un appuntamento astronomico raro e particolarmente suggestivo attende la Sardegna nella serata di mercoledì 12 agosto 2026. Un’eclissi totale di Sole attraverserà alcune aree del pianeta e sarà visibile anche dall’Italia, sebbene esclusivamente in forma parziale.

La Sardegna sarà però tra le regioni italiane più fortunate. Secondo le indicazioni dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), insieme a Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, l’Isola rientra infatti nelle aree dove l’oscuramento del disco solare potrà raggiungere e, in alcune zone, superare il 90%.

A che ora sarà visibile l’eclissi in Sardegna

L’eclissi inizierà intorno alle 19:30, quando il Sole sarà già piuttosto basso sull’orizzonte. La fase intermedia è prevista intorno alle 19:50, mentre il culmine dell’eclissi parziale sarà raggiunto indicativamente verso le 20:20.

Gli orari e la percentuale di oscuramento varieranno naturalmente a seconda della località.

Nel nord della Sardegna il fenomeno sarà particolarmente marcato: a Sassari, ad esempio, i calcoli astronomici indicano l’inizio dell’eclissi intorno alle 19:35 e il massimo verso le 20:25.

La particolarità dell’eclissi del 12 agosto è proprio la sua coincidenza con le ultime ore della giornata. Il Sole sarà vicinissimo all’orizzonte e questo renderà lo spettacolo potenzialmente straordinario, ma anche più difficile da osservare.

Dove vedere l’eclissi del 12 agosto in Sardegna

Per assistere al fenomeno sarà fondamentale scegliere un luogo con un orizzonte verso ovest il più possibile libero, senza montagne, colline, edifici o altri ostacoli che possano nascondere prematuramente il Sole.

Per questo motivo le condizioni migliori sono attese soprattutto lungo la costa occidentale della Sardegna, dove sarà più semplice seguire il Sole fino al tramonto.

Anche dalla Gallura e dall’area di Porto Cervo sarà comunque possibile assistere almeno a parte del fenomeno, condizioni meteorologiche e orografiche permettendo. La posizione scelta per l’osservazione sarà determinante proprio perché, nelle fasi più interessanti dell’eclissi, il Sole sarà ormai molto basso.

Perché l’eclissi del 12 agosto 2026 è così speciale

A livello globale quella del 12 agosto sarà un’eclissi totale di Sole. La fascia della totalità attraverserà Groenlandia, Islanda e parte della Spagna prima di raggiungere il Mediterraneo.

Soltanto chi si troverà all’interno di questa fascia potrà assistere alla completa scomparsa del disco solare e osservare per un breve periodo la corona, la parte più esterna dell’atmosfera del Sole.

In Italia, Sardegna compresa, l’eclissi resterà invece parziale: la Luna coprirà una parte molto consistente del Sole, ma il disco solare non scomparirà completamente e la corona non sarà visibile.

Un dettaglio importante, soprattutto per evitare di confondere l’elevatissima percentuale di oscuramento prevista in alcune zone dell’Isola con una vera e propria eclissi totale.

Come osservare l’eclissi in sicurezza

L’eclissi non deve mai essere osservata guardando direttamente il Sole senza una protezione specifica.

Gli esperti ricordano che i normali occhiali da sole non sono sufficienti, indipendentemente dal loro grado di oscuramento. Per osservare direttamente il fenomeno è necessario utilizzare appositi occhialini certificati ISO 12312-2, progettati specificamente per l’osservazione solare.

La precauzione vale durante tutte le fasi dell’eclissi parziale: anche quando oltre il 90% del disco è coperto dalla Luna, la parte di Sole ancora visibile può provocare seri danni agli occhi.

L’eclissi in diretta con l’INAF

Per chi non riuscirà a trovare un punto di osservazione favorevole, l’INAF ha organizzato anche una diretta streaming a partire dalle 19:30 del 12 agosto, con osservazioni al telescopio sia dall’Italia sia dalla fascia interessata dalla totalità.

Per la Sardegna sarà comunque un tramonto decisamente fuori dall’ordinario. E per una sera, tra le 19:30 e le 20:30, varrà la pena rivolgere lo sguardo verso ovest — naturalmente con la protezione adeguata.

Sibilla Panfili

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