Carnevale a Porto Cervo: festa, maschere e colori nel borgo della Costa Smeralda®
La parata, partita dal bivio di Poltu Paglia (Porto Paglia), ha riempito le vie e le piazze di Porto Cervo di costumi, musica e allegria
Il rito popolare di Re Giorgio
Tra i momenti più suggestivi c’è stato il “Processo a Re Giorgio”, la maschera simbolica della manifestazione, coordinato dal direttore artistico Gianluca Fois. Tradizionalmente culmina con il rogo simbolico del re di cartapesta: quest’anno, a causa del vento, il rogo non si è svolto ma il momento collettivo ha comunque animato la piazza, tra scherzi, cori e piccole scenografie popolari. La festa è proseguita fino a sera con la musica di DJ Provenzano, che ha accompagnato residenti e visitatori in uno spirito di condivisione e allegria tipico del Carnevale.
Tradizione, comunità e partecipazione
Lu Carrasciali Alzachinesu non è solo una sfilata: è un patrimonio di tradizione popolare che unisce comitati locali, famiglie e realtà associative del territorio. Con oltre mille figuranti tra carri e gruppi mascherati coinvolti nelle tre tappe del Carnevale gallurese — ad Arzachena, Porto Cervo e in chiusura a Cannigione — la manifestazione conferma l’importanza culturale e sociale di queste celebrazioni nel calendario festivo locale.
Nonostante le sfide meteorologiche, la giornata di martedì a Porto Cervo ha offerto un mix di radici tradizionali, energia collettiva e senso di comunità, risvegliando la memoria di una festa che mancava al borgo da oltre due decenni.
Arianna Pinton
Foto di Emanuele Perrone
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