Boom di richieste per case autosufficienti in Sardegna: la nuova tendenza del lusso arriva da Praga
A commentare il nuovo trend, Francesco Budroni, CEO di Maior Capital Real Estate e Presidente di Italian Network Realty (INR)
Il lusso del futuro non si misura più in metri quadri, ma in indipendenza energetica. È la casa che si alimenta da sola, che raccoglie la sua acqua, che vive in armonia con la natura. In Sardegna questo sogno prende forma concreta: tra mare e colline, crescono le richieste per dimore autosufficienti, simbolo di un benessere silenzioso e consapevole. Un trend globale emerso con forza al Global Symposium di Praga 2025, dove Maior Capital Real Estate, unica azienda sarda invitata al summit internazionale del Real Estate, ha rappresentato l’isola come modello di eleganza sostenibile e nuova frontiera dell’abitare. Nel mondo immobiliare di lusso, la parola chiave è ormai autonomia. Energetica, idrica e alimentare. L’idea di comfort si fonde con quella di responsabilità ambientale, e le abitazioni diventano piccole oasi autosufficienti. A confermarlo è il Global Symposium di Praga, l’evento che ogni anno riunisce le principali agenzie indipendenti del Real Estate internazionale per discutere di innovazione, sostenibilità e nuovi trend di mercato. Tra i protagonisti, Maior Capital Real Estate, unica rappresentante della Sardegna con cuore gallurese e membro esclusivo di network globali come Leading Real Estate Companies of the World, Luxury Portfolio International e Mayfair International Realty.

“In Sardegna registriamo un crescente interesse per immobili termoautonomi, green e dotati di pozzi per l’approvvigionamento dell’acqua – spiega Francesco Budroni, CEO di Maior Capital Real Estate e Presidente di Italian Network Realty (INR) –. Oggi il vero lusso è poter contare su risorse proprie, vivere immersi nella natura e produrre ciò che si consuma. Anticipiamo da tempo queste esigenze, offrendo proprietà di pregio con ampi terreni dove creare orti, vigneti e frutteti a chilometro zero.”
Il trend è confermato anche dai numeri: secondo il portale internazionale JamesEdition, le richieste di acquisto di case in Sardegna sono cresciute del +36%, con un interesse particolare per immobili indipendenti e ad alta efficienza energetica. “Le tre giornate del Global Symposium hanno consolidato Maior Capital come punto di riferimento per il Real Estate di lusso in Sardegna, ma soprattutto hanno confermato che il futuro dell’abitare passa dalla sostenibilità e dalla tutela delle risorse naturali”, aggiunge Budroni.
Con quattro uffici tra Olbia, Porto Cervo, Budoni e San Teodoro, oltre 40 professionisti, 400 immobili a portafoglio e una presenza consolidata su più di 40 piattaforme internazionali, Maior Capital continua a portare la Sardegna sulle mappe del Real Estate globale. Un’isola che si scopre pioniera di un nuovo modo di vivere il lusso: silenzioso, indipendente e profondamente legato alla terra che lo ospita.
Davide Mosca
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