L’oceano al centro della mostra As Above so below alla Biennale di Venezia
Aperto al pubblico alla Fabbrica H3, nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, sarà visitabile fino all’8 giugno
Arte e sostenibilità al centro di un evento collaterale alla 61esima esposizione internazionale d’arte di Venezia. Oltre alle opere presenti nei vari padiglioni della Biennale, in questi mesi Venezia è costellato di lavori e installazioni realizzati da autori di spicco a livello internazionali. Uno di questi è As Above, So Below, Aperto al pubblico alla Fabbrica H3, nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca. Presentata da One Ocean Foundation e ZEITGEIST19, e curata da Elizabeth Zhivkova e Farah Piriye Coene, la mostra riunisce artisti internazionali in un’esplorazione interdisciplinare degli oceani, degli ecosistemi e della trasformazione del pianeta.
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Servendosi di installazioni immersive, suoni, immagini in movimento e delle utlime tecnologie come l’intelligenza artificiale, As Above, So Below conduce il pubblico in un’esperienza che restituisce l’oceano come organismo vivo e interconnesso. Un ecosistema legato al clima, alla memoria, alla biodiversità e alla vita umana. Inserita negli spazi storici dell’ex chiesa, l’esposizione sfrutta l’architettura del luogo trasformandolo in uno spazio dedicato alla contemplazione, all’ascolto e alla sensibilizzazione verso temi di stretta attualità come la tutela dell’ambiente e il cambiamento climatico.
Durante tutto il periodo di apertura la mostra invita così i fruitori a scoprire un progetto che non vuole essere solo un’esposizione, ma un luogo dove è possibile instaurare un dialogo, senza rinunciare alla creatività e alla straordinaria forza della nostra immaginazione.
La mostra si concluderà l’8 giugno in concomitanza con la Giornata Mondiale degli Oceani, occasione che sarà celebrata con uno speciale evento di chiusura, che sarà comunicato nelle prossime settimane.
Riccardo Lo Re
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