A Doha un pezzo di cucina della Sardegna: al Ned’s Club la brigata del Cala di Volpe
Dal 20 al 22 gennaio si svolgerà un evento imperdibile per chi ama assaporare il Made in Sardegna a tavola
Dalle atmosfere senza tempo della destinazione gallurese alle luci avveniristiche di Doha, la brigata dell’Hotel Cala di Volpe – gestito da Marriott International per Smeralda Holding – è pronta a portare l’eccellenza della cucina sarda in Qatar per un appuntamento gastronomico esclusivo. Dove? Al Ned’s Club, una delle strutture ricettive più prestigiose della città. Sette ristoranti, 90 camere, spazi per eventi e un club privato come il Ned’s Club, con terrazza panoramica, un centro benessere con spa, palestra e una piscina all’aperto di 30 metri. Insomma, un servizio completo per chi cerca relax. E non è tutto. Per due giorni, l’eccellenza culinaria italiana aggiungerà un tocco in più a questa esperienza unendo la tradizione, qualità e identità mediterranea con innovazione, modernità e visione internazionale.
Due culture si intrecciano nel segno dell’alta cucina. Da un lato, troviamo la Sardegna più autentica, conosciuta per le sue materie prime, le ricette tramandate nel tempo, e i sapori che sono parte dell’identità italiana; dall’altro, c’è invece il Qatar, sempre pronto ad accogliere le novità e a spingersi oltre pur di offrire il meglio ai suoi clienti.
La brigata del Cala di Volpe – da sempre l’icona dell’ospitalità a Porto Cervo – accompagnerà i presenti in un vero e proprio viaggio culinario esclusivo in città, portando a Doha piatti ispirati alla tradizione sarda e reinterpretati in chiave contemporanea. Al Ned’s Club, situato nell’ex edificio del Ministero degli Interni, chi vorrà concedersi un’esperienza davvero esclusiva avrà l’occasione di volare fino in Sardegna semplicemente seduti a tavola. A parlare saranno in questo caso i piatti, dove tecnica e creatività andranno a dialogare con ogni singolo ingrediente. Il risultato sarà un piccolo excursus attorno al savoir faire italiano in cucina. Una qualità riconosciuta recentemente dall’Unesco che ha riconosciuto la cucina nostrata come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.
Doha avrà quindi l’opportunità di scoprirlo i un evento esclusivo pensato per un pubblico curioso, attento e desideroso di conoscere la qualità dei piatti offerti dal Belpaese, capaci di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Un’esperienza imperdibile per chi è in cerca del gusto, della storia e dell’emozione del Made in Italy.
Riccardo Lo Re
Credits: Marcello Chiodino
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